Come affrontare l'esame pratico per la patente B

di Mauro Settemini difficoltà: facile

Come affrontare l'esame pratico per la patente B Se avete già superato l'esame teorico della patente B e vi state preparando ad affrontare quello pratico, vi sentite sicuri della vostra guida ma avete il terrore di quello che vi aspetta, non abbiate paura. Seguendo questi semplici consigli sarete in grado di affrontare la prova in totale consapevolezza.

1 Come affrontare l'esame pratico per la patente B Non appena entrate nell'auto, la prima cosa che dovete fare è regolare il sedile di guida.
Il sedile deve essere ad una distanza tale da permettervi di schiacciare la frizione fino in fondo. La gamba, tuttavia, non deve distendersi completamente, ma deve rimanere leggermente piegata, in modo da poter premere più facilmente il pedale affaticandosi di meno. Anche le braccia non devono essere troppo piegate, ma nemmeno distese, per avere pieno controllo sul volante.

2 A questo punto allacciatevi la cintura e solo dopo regolate gli specchietti. Questo, perché la cintura limita i vostri movimenti e quindi anche la visuale.
Regolateli tutti e tre. Se l'esaminatore si siede al centro, impedendovi di usare il retrovisore, chiedetegli gentilmente di spostarsi. Non abbiate paura di farlo perché molti ostruiscono appositamente la visuale per testare la sicurezza degli aspiranti guidatori.

Anche se vi sembra che siano già a posto, sistemateli lo stesso, così dimostrerete che non ve ne siete dimenticati.
Accendete le luci.

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3 Come affrontare l'esame pratico per la patente B A questo punto potete siete pronti a partire.  Assicuratevi che il cambio sia in folle.  Approfondimento 5 cose da non fare all'esame di patente (clicca qui) Se così non dovesse essere, schiacciate il pedale della frizione, il freno (quest'ultimo non è sempre necessario ma è buona cosa tenerlo sempre premuto per evitare che la macchina scivoli anche in presenza della più piccola pendenza) e mettete in moto.
In alcune macchine diesel, dotate di iniezione elettronica, bisogna far fare un primo scatto alla chiave, che accende il quadro, e aspettare qualche secondo prima di ruotare nuovamente la chiave.. 

4 Fatto ciò, potete togliere il freno a mano.
Premete la frizione, inserite la prima, e controllare sempre, sia attraverso gli specchietti, sia ruotando il capo, che non sopraggiungano altri mezzi o pedoni. Inserite la freccia, e, una volta sicuri, partite rilasciando lentamente il pedale e accelerando con cautela.
È importante però, nel momento in cui decidete di partire, che vi immettiate nella carreggiata senza titubare, quando avete la possibilità di farlo in totale sicurezza.
Ricordatevi di enfatizzare sempre questi movimenti, anche se non c'è nessuno per strada, l'esaminatore deve capire che avete controllato.

5 Durante la marcia è importantissimo rispettare tutti i limiti, senza stare però troppo al di sotto, e fare grande attenzione sia alla segnalazione verticale (cartelli) che a quella orizzontale (strisce). In particolare, ricordatevi di non oltrepassare MAI le linee continue. Se dovete quindi cambiare corsia, fatelo prima e in totale calma quando è ancora tratteggiata. Cambiare corsia all'ultimo, quando diventa continua, può risultare spesso fatale ai fini dell'esame.
Mettete sempre la freccia ogniqualvolta vi dovete spostare: quando svoltate, quando cambiate corsia, quando vi accostate, anche quando dovete sorpassare un ostacolo (tipo un auto parcheggiata male o ferma in mezzo alla strada) anche se ciò comporta solo un minimo spostamento.

6 Come affrontare l'esame pratico per la patente B
Prestate estrema attenzione agli stop e alle precendenze. Nel primo caso attenti a non superarne la linea d'arresto (che varrebbe come non aver considerato lo stop). Nel secondo, non fermatevi alle precedenze a meno che la visibilità non sia limitata, e in caso, fate sempre valere il vostro diritto di precedenza (il tutto ovviamente con prudenza).

Fate attenzione all'uso della frizione, scalando con cautela ed evitando di fare curve col pedale premuto, spesso causa di bocciatura. In prossimità dei semafori tenete molto leggero il piede sull'acceleratore in modo da essere pronti a frenare nel caso scatti il giallo.

7 È molto importante anche tenere conto del comportamento dell'esaminatore: se, ad esempio, ad un incrocio, non ricevete alcuna indicazione, probabilmente c'è un'unica direzione possibile. Quindi chiedete solo dopo esservi assicurati, guardando i segnali, che invece non è così.
A volte, invece, possono cercare di confondervi dandovi indicazioni ovviamente sbagliate (tipo svoltare in una strada dove è presente un divieto di accesso). In quel caso non abbiate paura di contraddirli.

8 Infine, la maggior parte degli esami, termina con una manovra di parcheggio.
È sempre consigliabile arrivare alla prova abbastanza allenati, se possibile.
Effettuate la manovra con estrema calma, ricordatevi sempre di mettere la freccia e di usare il più possibile gli specchietti.
In caso di retromarcia non affidatevi al solo retrovisore e non abbiate il timore di ruotarvi completamente per guardare indietro.
Sfruttate molto la frizione: spesso per un parcheggio in retromarcia (se effettuato in piano) non è nemmeno indispensabile l'utilizzo dell'acceleratore.

A questo punto, l'esame è completato. Se vi siete esercitati con costanza, seguendo questi semplici consigli, superarlo sarà una passeggiata. Buona fortuna!

Non dimenticare mai: La cosa più importante è mantenersi calmi e non agitarsi. Siate sicuri delle vostre capacità e mantenete alta l'attenzione.

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